Comunicare non è importante, è l'unica cosa che conta.

Come l’emotività ha conquistato il mondo

il libro di william davies, "Stati Nervosi - Come l'emotività ha conquistato il mondo"

Partendo dall’analisi di episodi come quello di Oxford Circus del 2017 – in cui un allarme terroristico diffuso in rete attraverso centinaia di tweet costrinse all’evacuazione dell’intera area e dopo poche ore si rivelò del tutto immotivato – William Davies sottolinea come numeri, indicatori e fatti reali perdano sempre più autorevolezza. Il risultato è un vuoto che, nell’era digitale, rischia di riempirsi immediatamente di voci, fantasie, congetture, mentre i social network «diventano un’arma da combattimento a disposizione di tutti». Mettendo insieme economia, psicologia, sociologia e filosofia, e basandosi su un’accurata ricerca storica, in “Stati nervosi” Davies propone un’interpretazione davvero nuova dei nostri anni segnati dall’irrazionalità.