Scendi con noi nell’arena

Tori o toreri?

Cosa accade nell’arena del tuo mercato dipende dal modo con il quale vedi le cose.

Image hover effect image

“Molte persone credono di pensare ma, in realtà, stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.” Partiamo da questa provocazione di William James per affrontare qualcosa che nel business accade molto più spesso di quanto immaginiamo: prendere decisioni convinti di aver analizzato una situazione, quando in realtà stiamo semplicemente applicando modelli, convinzioni e automatismi che utilizziamo da sempre.

E se ciò che consideriamo evidente non lo fosse affatto?

È da questa domanda che nasce Tori o toreri? Un Master che utilizza un tema volutamente scomodo come la tauromachia per allenarci a cambiare prospettiva, mettere in discussione ciò che diamo per scontato e osservare con occhi diversi quello che accade ogni giorno nell’arena del nostro business.

Siviglia: entrare nell’arena per cambiare prospettiva

La corrida sembra raccontare una storia molto semplice: da una parte il toro, dall’altra il torero. Uno destinato a perdere, l’altro a vincere. Ma è davvero così? Siviglia diventa il luogo ideale per scoprire quanto una prima lettura possa essere condizionata da ciò che crediamo già di sapere. Perché conoscere prima di giudicare, approfondire prima di decidere e imparare a guardare una situazione da punti di vista differenti sono capacità che fanno la differenza anche nel business. Lo aveva intuito anche Ernest Hemingway quando, in Morte nel pomeriggio, rifletteva su quanto fosse pericoloso modificare ciò che siamo nel tentativo di ottenere l’approvazione degli altri.

Scegliere o adeguarsi?

Una riflessione che dall’arena di Siviglia arriva direttamente a quella del nostro mercato: quanto delle nostre scelte nasce davvero da noi e quanto, invece, dal tentativo di adeguarci a ciò che fanno, pensano o si aspettano gli altri? Perché nell’arena del business possiamo comportarci da tori o da toreri. La differenza, prima ancora che in ciò che facciamo, sta nel modo in cui scegliamo di vedere le cose.

Per maggiori informazioni scrivi a